I bordi per pannelli, nastri adesivi da applicare manualmente a supporti realizzati impiegando diversi tipi di materiali, vengono usati per rifinire, proteggere e abbellire. Vediamo quando e come utilizzarli!

Stampe PVC: quando gli angoli sono a rischio

Tutti abbiamo presente, e forse abbiamo adoperato almeno una volta, le stampe in PVC realizzate su cartoni alveolari e pannelli sandwich piuma o butterfly: si tratta di supporti molto leggeri, resistenti e duraturi, utilizzati per la casa, l’ufficio, il negozio.
Questi pannelli possono riprodurre una foto di famiglia, un quadro famoso, un disegno fatto a mano, poster di film e gruppi musicali famosi, ma possono anche diventare “vetrina” perfetta per gli orari di apertura di un locale, per il menù del mese di un ristorante, per un avviso importante, per un evento da ricordare: insomma, in una stampa in PVC si può trovare ogni tipo di soggetto!

Perché sono così diffuse?
Perché sono resistenti e durature, sono facili da trasportare e posizionare, sono affidabili e colorate… di sicuro non passano inosservate, ma permettono di aggiungere un tocco personale a ogni parete, che sia di casa o del luogo di lavoro.

Esiste, però, un dettaglio da tenere sempre presente: come ogni supporto di questo tipo, anche la stampa in PVC tende a essere un po’ fragile sugli angoli.
Una caduta accidentale, uno spostamento traumatico, la polvere o il semplice passare del tempo possono via via rovinarne i lati esterni, andando piano piano a consumare il materiale.

I bordi per pannelli servono proprio per rifinire e per proteggere gli spigoli, preservando il più possibile la qualità della nostra stampa. 

Bordi per pannelli: di cosa si tratta?

I bordi per pannelli presenti all’interno del nostro catalogo (potete vederli nel dettaglio cliccando qui) sono disponibili in quattro diverse altezze: 10, 16, 19 e 40 millimetri. Ciò significa che si possono adattare senza problemi a tutte le dimensioni più diffuse, permettendo una rifinitura manuale semplice e veloce.

Per applicarli basta solo un po’ di pazienza, un taglierino e un piano di lavoro: il nastro adesivo – una volta separato dalla sua protezione in plastica – aderirà perfettamente alla superficie della stampa, andando a coprire tutti i punti critici.
Arrivati agli angoli, una piccolissima incisione con il taglierino permetterà di ricominciare a stendere l’adesivo sugli altri lati: il piano di lavoro servirà per lavorare con calma e precisione, senza il rischio di graffiare per sbaglio tavoli e scrivanie.

Il risultato finale sarà resistente, affidabile e bello da vedere, complice anche la soddisfazione di aver perfezionato la propria stampa totalmente a mano!
Se, poi, nel corso del tempo, i bordi dovessero iniziare a consumarsi, basterà staccarli – i nostri adesivi si separano dai cartoni e dai pannelli con facilità e senza rilasciare residui – e sostituirli seguendo la stessa rapida procedura.

Un supporto semplice e durevole può davvero cambiare le cose.
Volete saperne di più?
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